19 gennaio 2010

Al via i sondaggi Tav in Val Susa

(da La repubblica 19 gennaio )

Bloccata per due ore l'autostrada
La trivella ha iniziato a lavorare questa mattina presto in un punto vicino al presidio di protesta contro l'alta velocità. Immediata la reazione dei No Tav che hanno bloccato per due ore l'autostrada Torino-Bardonecchia. "Sono soltanto sondaggi mediatici - commenta Alberto Perino, storico leader del movimento no Tav - se per portare in valle una trivella devono militarizzare un'intera città hanno già perso". Una settimana fa, in altri siti piemontesi, sono partiti i primi carotaggi

Partono i sondaggi preliminari per la Tav anche all'autoporto di Susa, dopo quelli iniziati una settimana fa in alcuni punti del torinese. La trivella ha iniziato a lavorare questa mattina presto in un punto dell'autoporto, area dove da circa dieci giorni è stato allestito un presidio No Tav. Immediata la reazione dei No Tav che hanno bloccato per due ore (L'audio di Paolo Griseri) l'autostrada Torino-Bardonecchia.

Il corteo di manifestanti No Tav è sfilato nei due sensi di marcia davanti alla zona dwlla trivella. La protesta, che si è conclusa verso le 13, ha provocato le vivaci proteste degli autotrasportatori che stanno accompagnando la manifestazione con insistenti colpi di clacson. Nel pomeriggio al presidio dell'autoporto si terrà una nuova riunione dei comitati, che decideranno la strategia da intraprendere per questa sera e per i prossimi giorni.

Intanto, a Torino, è cominciata la riunione dell'Osservatorio sulla Tav, la prima dopo la nuova composizione proposta da Provincia di Torino e Regione Piemonte. Nel frattempo sotto la sede torinese della Rai, come preannunciato, si sono radunate alcune decine di manifestanti con bandiere No Tav.

"Sono soltanto sondaggi mediatici, se per portare in valle una trivella devono militarizzare un'intera città hanno già perso". Alberto Perino, storico leader del movimento no Tav, (video) commenta così l'avvio dei carotaggi. "Ripeto sono sondaggi mediatici - ribadisce Perino - puntano ad abbatterci con l'immagine della trivella che scava. Noi, però, non ci arrendiamo, noi non cediamo".

Prima uscita del camper informativo della Provincia di Torino sui sondaggi della Torino-Lione: il presidente Antonio Saitta e l'assessore regionale ai Trasporti, Daniele Borioli hanno fatto stamani un breve giro al mercato di Susa, comune nel quale la scorsa notte è stato aperto un nuovo cantiere dove sono entrate in azione le trivelle. Ai commercianti e ai clienti sono stati distribuiti dei depliant di informazione sulle indagini nel sottosuolo "per cominciare il progetto preliminare della nuova Torino-Lione". Alcuni hanno accettato il materiale, molti altri lo hanno rifiutato, poi al mercato sono arrivati alcuni 'No Tav' che hanno contestato Saitta e Borioli.

Nella piazza si è anche accesa qualche vivace disputa dialettica tra i 'No Tav' e altri abitanti della Valle di Susa. Saitta e Borioli hanno lasciato il mercato senza incidenti facendo rotta verso Torino. "Nei prossimi giorni - ha detto Saitta - andremo in altri comuni per dare informazioni: abbiamo scritto a tutti i sindaci e molti ci hanno chiesto che il camper informativo vada nei loro comuni". "Siamo venuti a spiegare - ha detto Borioli - che i sondaggi sono stati decisi per avere maggiori conoscenze del territorio e per fare in modo che l'opera possa partire nella massima sicurezza".
Alcuni 'No Tav' hanno inveito: "Il vostro modello l'abbiamo già visto al Mugello, dove tutte le fonti si sono prosciugate. Siete venuti a prenderci in giro".

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